Dicono di noi e non solo

In questo spazio condivido i commenti più belli ricevuti. Cito quelli che mi hanno più toccato o fatto sorridere e di chi si è fatto sentire più spesso; a volte son dei piccoli post essi stessi. Manca qualcuno che mi segue (anche da tempo), quindi continuerò a rovistare in soffitta. Ne risulterà, probabilmente, una mappa emozionale del sito, da arricchire nel tempo con Voi, cui porgo il mio ringraziamento: benvenuti nel camerino del mio teatro.

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intempestivoviandante’s Blog

Papillon ironico “cantastorie di borgata” (per quanto, che non sappia scrivere non sono d’accordo)e questo mi piace. Benché poi i nostri punti di riferimento cinematografici siano alquanto distanti, ci sono altri elementi che accorciano alquanto le distanze: un comune amore per la responsabilità e il rispetto quando si scrive, cercando quindi per quanto possibile di non offendere nessuno, scrivendo, al tempo stesso, per il piacere di farlo e non per piacere agli altri. E poi in fondo la pazienza e la sopportazione senza resa che conducono alla libertà assomigliano non poco alla mia amata mitezza. Ho scelto tre racconti, Le pene di TheoLa tempesta perfetta Il viaggio della notte, che secondo me riassumono bene l’atmosfera del blog, tra cura delle parole e un pizzico di cinismo ma sempre temperato da un solido fondo di fiducia nel lato magico e poetico della vita.

(da https://intempestivoviandante.wordpress.com/2017/01/08/sabatoblogger-41-i-blog-che-seguo/)

Romolo

Io li capisco poveri sondaggisti…già dev’essere dura votare un fascista come Trump, poi addirittura dichiararlo!

(da https://papillon1961.wordpress.com/2016/11/11/nel-segreto-dellurna/)

Fotogrammi e Pentagrammi

Condivido pienamente. È un’analisi acuta ed ineccepibile. Troppi i torti subiti dalle classi portanti della società nel mondo occidentale. E troppe le mani messe in tasca a loro in cambio di nulla. Bravo. 😊

(da https://papillon1961.wordpress.com/2016/11/11/nel-segreto-dellurna/)

Cristinadellamore 

Non saprei. Trump ha preso i voti della classe media bianca lavoratrice, ma non c’è nessuno di più lontano dal un ex operaio della Rust Belt di un imprenditore un po’ down by law e con i capelli improbabili.
Come giustamente dici, ogni esperienza di democrazia è diversa, ma per dire noi avremmo potuto avvertirli che ci abbiamo provato, con uno così (capelli compresi), e non è andata proprio benissimo.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2016/11/11/nel-segreto-dellurna/)

kikkakonekka

Sono abbastanza d’accordo. Non credo sia giusto demonizzarlo prima di averlo visto all’opera. Non si deve giudicarlo sulla base dei proclami populisti, altrimenti bisognerebbe giudicare qualsiasi politico mondiale sulla base delle promesse mai mantenute.
Non credo nemmeno Trump sia un rischio per la stabilità mondiale. Ha promesso collaborazione a Putin, ha già in programma un incontro con il leader israeliano, credo abbia intenzione di sistemare la questione ISIS e Siria in collaborazione con Assad e con lo stesso Putin. A me tutto questo appare positivo, così come l’idea di allentare la presa sulla NATO.
Mi piace meno la sua idea riguardo la riforma sanitaria voluta da Obama (che vorrebbe modificare o smantellare), e la sua visione sul problema ecologico, ma anche qui bisogna attendere, magari qualcuno potrà fargli cambiare idea.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2016/11/11/nel-segreto-dellurna/)

Tads

Esimio, l’ultima cosa che vorrei fare in questo raffinato blog è creare un vespaio di polemiche, tuttavia credo sia arrivato il momento di uscire da certi stereotipi che hanno raggiunto livelli da nausea…
le donne non sono affatto complicate, né dolcemente né amaramente, sono di una elementarità disarmante, è che molti si lasciano ingannare dalla loro predisposizione a rendere cervellotiche anche le cose più banali
gli uomini negli spogliatoi, nei bar, nei circoli e in ogni contesto di aggregazione parlano di fica (si scrive con la C), di calcio, di automobili, di politica e di varia umanità, le donne in tali contesti parlano solo di uomini, di look, di mise e, ovviamente, sparlano della assente di turno
il Maschio non andrà mai in estinzione semplicemente perché dietro l’ipocrita maschera di ogni donna cosiddetta “evoluta”, si cela una femmina che anela trovare un vero Maschio, ormai è un gioco delle parti che a volte assume toni ridicoli
da decenni ho rapporti diretti con gli States, sinceramente non so se sia peggio avere alla casa bianca un rozzo Trump o una psicopatica immersa in una quantità oceanica di casini, vincoli discutibili e interessi privati come la Clinton, la Clinton è donna… troppo forte il desiderio di portare sul tetto del mondo il gentil sesso, come lo è stato otto anni fa quello di piazzare sul trono un nero, uno dei peggiori presidenti della storia Americana. Il mondo continuerà ad andare a rotoli fin quando non si rientrerà nella razionalità e si fuggirà dalla ipocrisia di facciata.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2016/10/23/il-sogno-di-teo/)

malosmannaja

Bel noir fantascientifico, con evidenti analogie (davvero il “casco” e i sensori per connettersi alla corteccia cerebrale sono indispensabili?) con la realtà socialnetworkiana post-moderma. Inevitabili i risvolti filosofici (vedi finale) a corollario del racconto, compresa l’urticante domanda: “essere o credere di essere?” (interrogativo amletico delle nuove generazioni).
(da https://papillon1961.wordpress.com/2016/04/15/luomo-che-credeva-di-esistere/)

suzieq11

Questo è vero. Quello che mi fa sorridere è questo, hai citato due donne dall’indiscutibile sex appeal ma anche dotate di raffinatezza e di un allure unica come la Heyworth e la Hepburn, hai continuato con la Koscina e la Lisi (splendida Wilma Malinverni nel film La cicala), stupende e sensuali ma mai volgari per approdare a Sabrina Salerno! Qui siamo proprio al sesso e carnazza! Prova a metterla accanto alla Hepburn …
Ma stiamo parlando di aria. L’attrazione nasce da qualcosa che è al di sopra di un bel culo. È qualcosa che certe persone ci trasmettono ed altre no. Ecco dunque che tu non sbavi per la Monroe perché evidentemente non tocca le tue corde, pur essendo un sex symbol.

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Il commento che faccio qui è l’analogo di quanto già detto per la bistecca: sono per il DOP, la parmigiana, la torta di mele sfornata fumante dal forno di casa così come per le autoreggenti/reggicalze e l’intimo come si deve.
Da donna, non posso che dispiacermi per la svolta di Playboy, e la tristezza è nel fatto che, permettimi la generalizzazione, gli uomini non guardano più le foto sopra citate così come non guardano più le donne in carne ossa. Lo dico con cognizione di causa, perché questa è materia di cui si parla spesso tra amiche ed emerge che raramente si incontra qualcuno che fa caso all’abbigliamento o alla cura con cui ci siamo vestite, sopra o sotto. Non gliene frega niente a nessuno di trovare uno slip verde abbinato a un reggiseno giallo, tanto il fine è di toglierli prima possibile.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/11/20/hanno-ucciso-il-coniglietto/)

Fotogrammi e Pentagrammi

Tu prendi un essere vivente qualunque, privalo del cibo per giorni e vedrai se non impara ad andarselo a cercare, inventando e creando nuovi sistemi di caccia. Morale, ce l’hanno spiaccicata in faccia in tutte le forme, dimensioni, rotazioni, prospettive e non perché invocata solo dal “porcume” maschile ma come celebrazione di una rivendicazione culturale di non aver più necessità del “comune senso del pudore”.
L’atto seduttivo, una volta celato, condotto con garbo, fatto di ammiccamenti, sfioramenti, mezze parole, appuntamenti furtivi, bugie ai genitori, tradimenti coniugali, oggi è né più né meno rimpiazzato da “te la do se m’intesti la casa”.
Detto questo, l’ometto, tomo tomo, non solo è costretto a tornare a casa dei genitori per stato di bisogno ma perché in fondo, con una bella ADSL veloce, pagata con la pensione di mammà, “scovola” la rete fino a trovare la sua donna ideale.
Virtuale. Lontana. Bella (le foto non sono sue ma chissenefrega). E… disponibile al sesso telematico.
La fine di ogni problema! Non litigate furiose tra calcio e serie televisive. Non spese al supermercato e shopping sfrenato. Non “cambiati i calzini che puzzano da fare schifo”. No. La pace. Da “manuale”.
Povere conigliette. Hanno perfino fatto sesso nell’elicottero di “Apocalypse now” in cambio di un barile di nafta.
E ora? Hanno qualcosa in meno quando una volta avevano qualcosa in più. Fatevi un giro Milano by night. Tutti attrezzi in bella mostra. E lunghe file di auto. Purtroppo.
Attenzione signore e signorine una che non si sente guardata dagli uomini… ehm, non è guardabile.
Le conigliette, porca miseria, ce le siamo guardate eccome.
Grande post!

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/11/20/hanno-ucciso-il-coniglietto/)

kikkakonekka

E’ un post stupendo, una analisi che non posso che condividere.
Parli di consistenza culturale, e credo (mel mio piccolo) che tu abbia fatto perfettamente centro.
Avendo un figlio in età scolastica, noto purtroppo che la consistenza culturale non sta per nulla migliorando.
Parlando con alcuni professori, anche per loro le continue rivoluzioni “Gelmini” prima e “Buona Scuola” ora, non stanno portando ad un miglioramento, ma ad un costante declino nel livello di educazione scolastica e di insegnamento.
I continui scandali nelle stanze del potere sono figli dell’opportunismo e della insipenza, che a spallate hanno estromesso capacità e conoscenza.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/11/14/il-pezzo-di-carta-e-la-verita-sui-baby-boomer/)

kikkakonekka

La mancanza di rispetto è totale.
Ho un figlio di 13anni, e conosco molto bene più o meno tutti i suoi amici e compagni di classe.
E’ tutto diverso rispetto a quando andavo a scuola io.
Ai prof io davo del lei, e molti prof altrettanto. Ora si danno del tu. “Ciao prof” è il saluto ordinario.
I compiti si fanno dopo WhatsApp, dopo l’SMS, dopo il filmatino, dopo Facebook.
Io mai avrei osato ribattere ai miei genitori, prenderli in giro od offendere. Non dico che mio figlio faccia questo, ma certamente il rispetto che lui porta nei miei confronti è un decimo di quello che portavo io per mio padre.
Il 95% dei ragazzi fa la gara ad avere il cellulare migliore o i giochi elettronici migliori (qui sto generalizzando, mi riferisco a PC, XBOX, Wii etc). Noi, 30 anni fa, ci accontentavamo di tutto. Quel poco che avevamo ci bastava.
C’è inoltre un menefreghismo dilagante, che davvero mi terrorizza. Nessuno dei ragazzi (il mio compreso) si interessa di ecologia, dei problemi legati ad anziani e malati, o delle vicende di cronaca che i mass media ci propongono (rapimenti, delitti, attentati, guerre di religione). Ai ragazzi di oggi interessa di più un ‘like’ su FB, che capire (o anche solo sapere) che esiste un problema ISIS.
Per non parlare della religione, che sembra per TUTTI loro solo un peso.
Non dico che debbano rinunciare ai loro priovilegi, ma che dovrebbero essere più coinvolti.
E’ una nuova società fondata sull’individualismo, ed a me non piace affatto.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/11/08/leredita-dei-baby-boomer/)

Renato

Ammiro la chiarezza e la profondità delle tue riflessioni, i toni a volte pacati altri umoristici, le puntualizzazioni nei commenti ed il non perdersi in “diatribe” sterili che la Rete spesso induce. Sei un grande blogger Papillon; e sono contento di essere tra le persone che ti stimano.

Fotogrammi e Pentagrammi

Papillon1961 è un blog dirompente, di rottura con gli schemi. Il Club di Papillon & friends s’interfaccia con l’eterno femminino, sviscerandone gli aspetti più misteriosi e al tempo stesso affascinanti. Un personaggio, Teo, tenta di elaborare la percezione che ha – o che vorrebbe avere – della donna e della femmina, da cui si sente irrimediabilmente travolto, trascinato, ammaliato ma nella cui fitta ragnatela non vorrebbe cadere mai. O forse sì.

Marco Sognatore Fallito

Io e mia moglie ci siamo conosciuti in estate, in un campeggio. L’immagine che hai messo mi ricorda un momento che è rimasto impresso a entrambi: dopo essere stati sdraiati sotto alle stelle tutta la notte, verso l’alba il cielo era esattamente come in quell’immagine. Da un lato iniziava a illuminarsi e colorarsi di rosso e arancione, mentre dall’altro ancora era buio e si vedevano le stelle. C’ha colpiti perchè di solito l’alba trasforma il cielo in modo *abbastanza* uniforme: o è buio tutto o è chiaro tutto. Quel giorno invece c’era una distinzione nettissima.

Beh… siamo ancora insieme a ricordarlo. Poi per anni abbiamo fatto barchette di carta con “a bordo” i nostri desideri e poi le lasciavamo cadere nei fiumi… 😀….che romantici. 😀 😀

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/08/11/notte-destate-notte-di-stelle/)

Albucci

Non so la gente si droga poco e poi finisce col complicarsi la vita. Sì deve essere così.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/07/18/converso-pollice/)

Renato

Bella, interessante e tenera riflessione Papillon; benvenuto nel Club dei padri riflessivi.
Sono domande bellissime, soprattutto per chi, come noi, viene da quel passato che prometteva un futuro talmente radioso, giusto, equo, fraterno e ne ha acquisito il valore, la fragilità e soprattutto l’importanza. Non sono un “dispensatore” di consigli, odio le persone che sanno [fare] tutto, che sanno tutto su ogni cosa, che puntuali ti dicono come devi fare e cosa devi fare. Dico soltanto, da educatore [non da genitore], che stai partendo con la riflessione giusta. Di certo farai le cose giuste.
Un mondo di auguri. Soprattutto ai nostri figli.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/05/01/toda-a-vida-pra-frente/)

sherazade

Vieni vieni povero Teo quarantenne arrabbiato, ammesso che le tue coetanee siano ecc… ecc… o ingrifate o/e nevrotiche, le cinquantenni sono delle “mammolette”, serenamente approdate e chiedono situazioni appaganti qb per nn essere rotte… di cojons.

(da https://papillon1961.wordpress.com/il-curriculum-vitae-di-teo/)

Erik

Concordo su ogni punto, il talento è la capacità naturale di trasmettere emozioni mediante l’espressione della propria arte. Il talento non si può costruire, c’è o non c’è: si costruisce la tecnica, la fisicità, l’immagine ma mai il talento.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/03/27/does-italy-get-talent/)

Aquileana

Uno dei miei miti greci preferiti. Un articolo molto intelligente. Tante grazie!

easylady

Sto morendo! Mi sento chiamata in causa! A noi “CI” piace sguazzare nella sofferenza è questo il punto, è metà del divertimento.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/02/26/la-donna-del-pleistocene/)

dmitri

Da me, al paesello, si dice: tutte le mattine se svejano un furbo e un fesso, se se ‘ncontrano fanno giornata.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/02/26/la-donna-del-pleistocene/)

ehipenny

Quanto hai ragione! Ormai si vive nella fretta e nel bisogno estremo di fare qualcosa, ci dimentichiamo gli antichi valori e ci dimentichiamo perfino del tempo, incapaci di sfruttarlo da persone normali quali siamo… parli di cellulari… e hai ragione anche su quello… se ti interessasse scrissi un post riguardo a questo.

personale femminile

Wow…ho sognato un pò!

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/02/05/tre-rose-rosse-sul-tavolino-deja-vu/)

elipiccottero

Devo contestare una affermazione: “L’Islam, purtroppo, è stato creato per essere immutabile”. Questo è storicamente impreciso, poiché oltre che sul Corano esso si basa su raccolte di detti del Profeta, per lo più di origine spuria, che si sono accumulati nel corso dei secoli.

Purtroppo si decise poi di non permettere ulteriori nuove interpretazioni, e analogamente a ciò che accadde con la chiesa cattolica fino all’inizio del ‘900, l’insegnamento della religione si sclerotizzò su posizioni anacronistiche.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2015/01/10/islam-1-0-beta-version/)

Marco Sognatore Fallito

Oh! Finalmente, tra tanti blog zeppi di consueti auguri e immagini gioiose, ecco un post bello cinico e coi piedi per terra, proprio come piacciono a me!
Non capisco cosa ci sia di tanto bello nel veder finire nel cesso un altro anno della nostra vita, vedere che siamo invecchiati di un altro anno, con la speranza (o ansia) che il prossimo sia… almeno non peggio del precedente.

Probabilmente i giorni di ferie (per chi li ha presi) fanno sentire questo periodo come un po’ speciale e magico. Da adolescente non cuccavo mai, però che ciucche! E che fumate!

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/12/31/il-capodanno-e-le-purille/)

Maximwalker

La nascita non è una sorta di Incipit? Quando nasciamo siamo fogli bianchi, niente cancellature, niente stropicciamenti.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/12/21/lincipit/)

Topper Harley

A prescindere dal personaggio, è una riflessione interessante. Non l’avevo mai considerata. Comincio a fare l’elenco delle abitudini perse, credo siano tante per quanto mi riguarda. Eppure penso sia meglio così, anzi è forse ancora meglio cambiarle spesso, con volontà o no.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/12/16/un-tipo-tranquillo/)

EdFelson

Piuttosto che istituire il divorzio, ho iniziato a pensare che sarebbe stato meglio abolire il matrimonio.
Sennò è un controsenso: tutti felici il giorno delle nozze per un’eterna unione, con postilla della possibilità di separarsi a parte. Non so. E preciso dicendo che non sono contro il divorzio, ma che è proprio questa specie di farsa del “per sempre insieme” che non dovrebbe esserci.

Penso che sia tutto frutto d’una decisione presa per abitudine sociale, perché a una certa età, si dice, “se non ti sposi, che fai?”. Solo che le cose fatte perché è costume diffuso non finiscono mai troppo bene.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/12/01/seeh-e-poi-sono-io-il-misogino/)

Afinebinario

Tatatatata … tana! Porcapaletta Papillon invece di aspettare l’onda giusta per fare il tuffo verso la libertà ti sei messo a far le pulci! Eccheca…spita!
Però… hai scritto un bel post, un post soprattutto “vero”. Te lo devo. Giusto così, alla tua età si è saggi opinionisti e nulla s’impara, tra le righe s’insegna, si corregge, si sostiene. Si sorride sotto i baffi anche se non ci sono, si tirano su gli occhiali che scivolano sempre sul naso e si parla dei giovani. Con la tua esperienza vedi realmente un pò più lungo e tifi per loro anche se sbagliano a calciare un rigore. Sei esperto della materia, in fondo.
Con questo articolo hai tirato un pò le somme, mi sono commossa a leggere quanta strada è stata fatta, quanto cammino riesci a raccontare con splendida ironia.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/10/28/faccio-lopinionista/)

Melodiestonate

Ho sempre pensato che è vero che in ogni uomo ci sia una parte femminile, che è la sensibilità, tu hai scritto con dolcezza come se fosse stato scritto da una mamma.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/10/08/vita-nelluniverso/)

Fabiana

Sì, fai riflettere e le riflessioni pacate servono, senza supponenza ed arroganza come si conviene a chi non vuol varcare il confine!

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/09/24/quando-siamo-liberi/)

La Regina di Mirafiori

Bisogna saper leggere… tra le righe.
Sia detto per inciso, siete una bella banda di misogini. 😀

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/09/15/linciso/)

Riverso

Per mia fortuna stasera ho il barbecue e la bruschetta me la posso fare… altrimenti sarei rimasto con l’acquolina alla gola per non so quanti giorni 😉
Bel post, ben scritto e bel finale (mi ha un pò raggelato e credo esclusivamente per l’immedesimazione ed il coinvolgimento in prima persona), complimenti!

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/08/08/la-cena/)

Laura

Secondo me a un certo punto si rimane così legati a quel ruolo di leader che non si riesce più a spogliarsene, anche se, come dici tu, quella non è leadership è solo prevaricazione. La leadership è carisma prima di tutto, è riuscire a farsi seguire dalle persone perchè sanno che in qualche modo con le tue competenze (e da qui l’autorevolezza) hai l’occhio lungo… e in tanti casi è anche umiltà perchè una persona che ha una posizione lavorativa “subalterna” facendo una parte o un ramo del lavoro molto probabilmente conoscerà più approfonditamente del capo quel ramo.
In un mondo ideale si scambierebbero competenze confrontandosi e uscendo da quel confronto entrambi con qualcosa in più… magari qualche volta succede, chissà!

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/08/08/il-migliore/)

Cippe’s

Molto ironico e carino… mi ha fatto sorridere pensando a me…io lo ammetto:” Soffro di sindrome pre mestruale!” So cosa vuol dire e so come si reagisce anche ai vostri tentativi di volerci”aiutare” Ma siamo talmente incazzate che qualsiasi vostro buon proposito viene visto malamente. Se posso darti un consiglio, la prossima volta che ti capita di voler consolare una donna con sindrome premestruale, non farlo! Consigliale di assumere regolarmente del magnesio….è miracoloso contro questa sindrome!

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/07/27/la-tensione-pre-mestruale-e-un-disturbo-maschile/)

Tads

La libidine dei piani bassi è irresistibile, il coito plebeo, a volte, è la miglior risposta.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/07/22/nei-carruggi-hard-linguaggio-esplicito/ e collegato con https://papillon1961.wordpress.com/2014/07/27/ultimo-tango/)

Tads

Questo è un Signor post, una piccola antologia del pensiero femminile; infilare il calcetto nello sfogo di una amante in fase depressiva è un grave errore, come rompere il giocattolo più amato di un bambino, per una femmina la depressione in salsa “vittimavessataingiustamente” ha la stessa valenza di un capo griffato, impossibile rinunciarci, impossibile non condividerlo, impossibile non esibirlo… concedimi una decodificazione, quando un’amante dice: “quella santa donna di tua moglie”, parla in codice, in realtà pensa: “non credere io sia scema come quella specie di moglie che ti ritrovi?”

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/07/10/i-cobas/)

Laura

Secondo me un bravo cristiano è prima di tutto una brava persona, non voglio fare l’esegesi del Vecchio Testamento perchè non sono in grado, ma credo che non a caso si chiamino “Tavole della legge” perchè tutto il Vecchio Testamento è improntato anche a dare regole di condotta nella vita quotidiana (ci sono brani anche inerenti l’igiene personale ad esempio). La cosa veramente grave è che non si riesce ad essere bravi neanche per fede, non dico per un’esigenza intima di comportarsi bene… perché non è vero che il confine tra bene e male è labile, anzi.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/07/10/anatema/)

Cri

Ben 10 anni fa sviscerammo a lungo il fatto che il partner non ci può aiutare, ricordi?

Sono troppo coinvolti. Ti guardano con occhi sgranati senza capire cosa provi e tu, li ad osservare e pensare: “Ma cazzo non vedi come sto male?” Sei stato proprio tu ad insegnarmi come noi donne siamo “betoniere” e, scaricato il cemento, svuotate dopo aver sommerso il nostro omino, alziamo tutte contente la testa, mentre lui povero, annaspa e affoga! E noi pronte a riprendere la giornata!
Prova a coinvolgerla poco a poco, lo sai più di tanto non ce la può fare. E allora rivolgiti a chi hai vicino, non è male sai? Anzi fai una bella cernita di chi tenere e chi eliminare!

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/06/19/mood/)

Una Svampita

‘Così scopriamo, che gli Italiani sono un popolo ammalato, lungo tutto lo stivale, della stessa malattia, costituita dalle due facce della stessa medaglia: l’egoismo e il vittimismo’.
Quanta verità, quanta!

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/06/09/la-ghigliottina/)

Franco

Condivido parecchi tuoi concetti espressi relativamente all’anno del militare e a quello che significa prima e soprattutto dopo. Parto dalla premessa che nella vita niente è inutile ed anche le cose che si fanno controvoglia o le esperienze negative servono sempre a qualcosa. Anzi sono proprio le situazioni che comportano sacrifici e rinunce quelle che più ti servono per formati caratterialmente ed umanamente. Ritrovare i vecchi “ragazzi” di trentatrè anni prima è stata un’esperienza “unica”, gratificante e piena di emozioni. Cercare di spiegarle è anche possibile ma viverle è senz’altro più esaudiente.
Per la cronaca io sono il vigevanese…..

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/06/09/la-ghigliottina/)

Maximwalker

A quanto pare i bilanci della vita li facciamo tutti. Come i passi falsi, le aspettative mancate e le occasioni perse. Ma, almeno per stavolta, vediamo il lato positivo, gli anni passano ma siamo ancora qui: vivi.

(da https://papillon1961.wordpress.com/2014/05/15/prima-e-dopo-2/)

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