Rigore è quando arbitro fischia

rigore

Non di rado ci si imbatte in post che classificano le tipologie di donne e di uomini, in relazione al rapporto e al corteggiamento. Così mi è venuto in mente di parlare di alcune categorie di uomini, che mi hanno sempre incuriosito e verso i quali sono sempre stato – confesso – diffidente, perché sono molto diversi da me. Io non son certo colui che può scagliare la prima pietra, ma di tanto in tanto non so resistere alla voglia irrefrenabile di “pontificare” e, probabilmente, la pietra la prenderò in testa.

Vorrei, dunque iniziare, parlando dei Voyeur, nel senso di quel tipo d’uomo incapace di vivere la propria vita, per una certa forma di codardia. Lui è quel tipo di persona, morbosamente interessato alla tua vita, come fosse la sua: particolarmente quella sentimentale e sessuale, allo scopo di gratificare la propria libido. Generalmente è uno sfigato, anche un po’ invidioso; credo che, presso le donne, abbia davvero poco mercato.

C’è poi lo Zerbino, ovvero colui che si annulla e vive in funzione di soddisfare ogni “di lei” desiderio. Il suo servilismo ne fa praticamente un invertebrato. Ricordo un collega, diversi anni fa, che in mensa le portava al tavolo il vassoio e le procurava la bevanda servendogliela nel bicchiere, come fosse un calice di brut. Ed era palese che lei non lo calcolasse, sia negli atteggiamenti, che nelle posture, in quanto lui le si sedeva di fianco e non di fronte per guardarla negli occhi. Così, consumavano il pasto guardando entrambi il muro vuoto, tanto che qualcuno di noi si domandò, ironicamente, se fosse prevista qualche proiezione cinematografica sulla parete. Sembravano proprio al cinema. Questo tipo di uomo, secondo me, è l’ideale per la donna stronza ed è particolarmente usato come tappa buchi.

L’uomo Banderuola è altrettanto innocuo ed è colui con il quale stai conversando amabilmente mentre passeggi, entri in un bar dove la barista è carina e lui, troncando il discorso, inizia a conversare con lei, mollandoti come un cretino per tutto il tempo ed escludendoti dalla conversazione. Questo, oltre che un amico poco affidabile, è un baccagliatore nato e ti lascerà solo le briciole. Il suo target sono le donne vanitose, che però devono stare attente: se ne passa una più carina, lui le scaricherà e darà tutta l’attenzione all’altra.

C’è poi l’Avvoltoio, sempre in cerca dell’animale più debole. Possibilmente cerca la donna che esce da una storia (col cuore a pezzi) ed è solo apparentemente innocuo; a volte – l’immondo – si traveste da amico pur di artigliare la preda e per questo può rivelarsi quello che fa più male. Boccone avvelenato per donne masochiste.

Il Ruffiano, invece, è un adulatore, ma a differenza dello Zerbino è un fine stratega: è quello che le incanta, come fa il fachiro con i serpenti, ben sapendo che di loro non gliene frega nulla; potrebbe essere quello che si vanta, con cinica risata, di essersele fatte per sfregio. E’ un uomo che non muoverà un dito, se non calcolando quale sarà la vibrazione indotta al vostro animo, ma solo per compiacersi di avervi in pugno. La sua vittima preferita è la donna che sogna davanti alle telenovelas.

L’Infido è quel tipo d’uomo, il quale non ammette che la preda abbia scelto un altro al posto suo. Disposto a qualsiasi scorrettezza pur di mettere fuori gioco il rivale, appartiene alla categoria di quelli che ti sono amici solo finché gli dai ragione e gli obbedisci. E’ pericolosissimo anche fuori dall’ambito “venatorio” e può arrivare all’intimidazione. Difficile dire a chi piace: probabilmente ad un tipo di donna che ama uomini sfrontati e prepotenti, tipo le donne dei boss.

Infine c’è l’Infame. E’ quello che racconta con sdegno alle amiche (o potenziali prede o – addirittura – compagne e mogli),  le avventure galanti degli altri uomini (o peggio, degli amici). Predilige le storie trasgressive o extra-coniugali, allo scopo di fare vedere che lui è migliore: “Visto, come sono bravo io?” Afferma in modo subliminale. Forse, l’Iscariota era uno come lui, ma in questo caso i 30 denari sono il valore del tradimento in nome di una copula. Non so perché, ma questo lo vedo bene soggiogato nelle grinfie di una donna possessiva e autoritaria, ad espiare la propria colpa.

Onestamente, non sono sicuro d’averci azzeccato. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano le donne di questi tipi di uomini: se ne ammettono l’esistenza e se sanno riconoscerli. Va detto, che le suddette qualità, possono essere presenti in ognuno di noi, in differenti percentuali, singolarmente o mescolate: difficile accorgersene e, soprattutto ammetterlo su noi stessi. Tuttavia, nella partita di calcio della vita e dell’amore, come nel rettangolo di gioco in erba verde, quando l’arbitro non vede il fallo, il gol di mano vale lo stesso, perché “rigore è quando arbitro fischia”, diceva il vecchio allenatore serbo Boskov. Poi, i giornali grideranno allo scandalo, perché devono scrivere, un po’ com’è accaduto per questo post e come fanno i tanti, uomini o donne, che si accorgono di avere sbagliato partner.

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17 pensieri su “Rigore è quando arbitro fischia

  1. Tra i tipi individuati e quelli reali esistono mille altre variabili. Ti manca ad esempio l’ossessivo-compulsivo eterna vittima delle angherie femminili. In realtà potrebbe stare tra lo zerbino e la banderuola. Però, lasciamo che lo dicano le donne. Tanto loro sì che se n’intendono di classificazioni. Noi, eh no… non potremmo mai permetterci!
    Simpatico post… sono curioso di vedere che effetti produce. Ciao, Pier☼

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  2. I tipi che tu chiami Voyeur sono più che altro donne. Idem per gli zerbini.
    Ma quando ne vedo appartenenti al sesso maschile, oltre a essere angoscianti sono ,in questo caso, anche ridicoli.
    Però 1 cosa ho capito: che Dio li fa e poi li accoppia. Cioè in fondo si ha ciò che ci si è scelto, anche nel caso di un partner stronzo, schiavista, magari anche violento.
    Anche quando si tratta di caratteri estremi manifestati solo in seguito, le avvisaglie erano percepibili fin da subito anche da un cieco. Però…”lei voleva l’uomo forte e sicuro di sè..! ”
    Ogni scelta ha dei pro e dei contro.

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  3. E pi c’è il “Paziente”.
    SI innamora di una alle superiori.
    Lei si fidanza con uno, lo lascia, ne trova un altro, vive avventure di ogni tipo, sta insieme con un altro per anni, poi viene a sua volta lasciata, per ripicca la dà via a chiunque ma alla fine si ritrova sola.
    Ma il “paziente” l’ha attesa per 20 anni e alla fine si mettono insieme e si sposano, perché lei ha finalmente capito che lui la ama davvero, contrariamente a tutti gli altri.

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    1. Vero, non ci ho pensato, forse perché ho menzionato quelli con i quali mi sono trovato in competizione o che ho avuto davanti agli occhi. Tutti con connotati ai miei occhi negativi. Non è questo il caso del “Paziente”. Molti di questi però sono rimasti al palo e pochi sono giunti a destinazione. Che costanza… grazie del contributo.

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  4. E’ ovvio che per brevità non possono essere citate tutte le categorie di uomini, ma mi sembra doveroso rimarcare che dovrebbe essere incluso anche lo “stronzo”, vale a dire colui che, pur sapendo che tu stai faticosamente cercando di costruire un nuovo rapporto, cerca di insinuarsi senza ritegno, non rendendosi neanche conto di quello che sta facendo e quindi, così facendo, dimostrando la considerazione che ha di te e degli altri.

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  5. Sono consapevole che a volte lo “stronzo” può confondersi con “l’infido”, ma a mio parere, non lo deve essere perchè ha peculiarità proprie, come per esempio l’incoscienza di quello che fa. Per questo lo si dovrebbe annoverare a pieno titolo come categoria a parte. Fidati, ho esperienza in merito!

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  6. Aggiungerei all’elenco che potrebbe essere davvero interminabile: Il Pentitoquello che prima ti spezza il cuore e poi a distanza di anni ti viene a cercare tutto amorevole e L’indeciso quello che prima non può vivere senza di te, pende dalle tue labbra, arriva addirittura a piazzarsi a casa tua e poi si lamenta perchè ha bisogno dei suoi spazi.
    Ma tu, piuttosto… in quale categoria credi di identificarti? Perchè è troppo comodo fare finta di essere l’arbitro, bisogna scendere sul campo di gioco.

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    1. Io sono un opinionista o un critico, quindi… Comunque nessuno di questi credo. Anche se, come ho detto, qua la la maggior parte degli uomini possono a volte cadere in alcune di queste categorie. Da giovani si commettono molti sbagli. Ma anche da più grandi… adesso che ciu penso, anche da più vecchi…

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