Il lupo

Lupo

E’ mattina presto, la pioggia è finita, le prime luci schiariscono il cielo, facendo cantare gli uccelli, ma il sole non c’è ancora e l’aria è umida. Il lupo cammina nel fitto ancora scuro del bosco.

E’ ancora difficile vedere, ma lui, attento agli odori, si ferma: il muschio. Va avanti, tende l’udito, si ferma di nuovo: il fruscio delle acque del ruscello, che scorrono lente. Avanza ancora, uno sbuffo di brezza improvviso s’insinua nelle sue narici: è l’odore di una cerbiatta, che si sta abbeverando.

Mentre il bosco si dirada verso la riva del ruscello e i primi raggi s’insinuano nel groviglio della vegetazione, il lupo si avvicina senza far rumore alla giovane femmina.

E’ un attimo e, squarciando la quiete, il rito sacrificale inizia, la caccia si ripete, la natura segue – per l’ennesima volta – il suo corso.

L’azzanna, ne brandisce avido le carni, la finisce e rimane a consumare, finché l’istinto non si placa; poi, lentamente si allontana, col manto imbrattato di rosso.

Molto più tardi, dopo l’imbrunire sarà notte di plenilunio; ancora sazio e sfinito, il lupo ululerà alla luna e la ringrazierà prima di addormentarsi.

Annunci

Un pensiero su “Il lupo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...